Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia

CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols

Data:
22 Luglio 2026

CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia è parte della rete internazionale CARVEland (Culture, Art, Research For Heritage Values in Extractive Landscape), la quale si occupa di promuovere attività di ricerca e confronto sulla efficacia degli strumenti di tutela per i beni culturali nei contesti paesaggistici di cava in attività, legati alla produzione ed estrazione del marmo.

La rete è costituita, assieme a SABAP LU-MS-PT, da Università Iuav di Venezia, Cattedra Unesco CREhAR dell’Università di Siviglia, Università di Évora e Regione Toscana – Assessorato alla Tutela, Riabilitazione e Valorizzazione del Paesaggio. Alla rete sono associate realtà locali, nazionali e internazionali con un nutrito gruppo di stakeholders che comprende Enti, Istituzioni, Fondazioni Culturali. Per una panoramica completa si rimanda alla pagina web del progetto, https://sites.google.com/iuav.it/carveland-net/home (ultimo accesso 21 luglio 2026).

Il Progetto di ricerca CarveLand ha come tema centrale lo studio delle cave di marmo in attività, oggetto di una dichiarazione di notevole interesse pubblico. Per tali luoghi, il ricorso agli strumenti di tutela consolidati può risultare insufficiente, poiché al loro interno coesistono diverse problematiche legate alla loro vocazione multiscalare: sono frammenti di paesaggio, luoghi urbani, sistemi complessi di archeologie industriali, brani di natura incontaminata, che raggiungono la scala del singolo manufatto, sia esso materiale da costruzione o scultura. Le azioni che possono essere studiate per la trasmissione di tali realtà sono molto articolate e complesse, poiché al loro interno prevedono la compresenza di valori intangibili – come il ruolo sociale dei distretti industriali, il valore d’arte dei luoghi, la storia della produzione – e tangibili – siano essi contesti naturali di alto valore estetico o ambientale, ovvero testimonianze di valore culturale per la storia dell’archeologia o dell’evoluzione delle tecniche. Ognuno di questi elementi è un macrocosmo di materie/idee che sfugge a una classificazione sistematica, pur necessaria come base per una loro identificazione. Il gruppo di ricerca, nel confronto tra tre realtà differenti – in Italia, Portogallo e Spagna – incarna questa cosmogonia in una terna di materiali da costruzione, eco di altre narrazioni: il marmo di Carrara, il marmo di Vila Viçosa e il marmo di Macael.

CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols
Edited by E. Sorbo, S. Tonello, M. Loren-Méndez, E. Larive-López, D. Capra, M. Chiuso, A. Cardoso-de-Matos, A. Quintas
Supplement to ArcHistoR n. 20 (2023)
ISSN 2384-8898
ISBN 978-88-85479-15-9

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Ultimo aggiornamento

22 Luglio 2026, 14:49