Giornate Europee del Patrimonio 26 – 27 settembre 2026
Data:
14 Settembre 2026

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, anche per quest’anno, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con eventi che si svolgeranno sabato 26 e domenica 27 settembre con conferenze, visite guidate e laboratori a cura dei funzionari archeologi, architetti e storici dell’arte e del personale dell’istituto coadiuvati da archelogi e architetti specializzati:
SABATO 26 SETEMBRE:
– ore 10:00/12:00 presso la Cava Romana di Fossacava: visita guidata Indietro nel tempo nel suggestivo paesaggio del marmo delle Apuane: visita guidata teatralizzata della cava romana con l’imperatore Augusto
– ore 15:30/16:30/17:30 presso l’ Accademia di Belle Arti di Carrara (Palazzo Cybo Malaspina e altre sedi): visita guidata e laboratori didattici. Questo percorso condurrà i visitatori nei luoghi dove quotidianamente si protegge, rinnova, reinventa un patrimonio culturale materiale e immateriale preziosissimo: si comincerà dalla sede principale, l’antica rocca medievale poi palazzo rinascimentale del principe Alberico Cybo Malaspina, di cui sono ambienti fondamentali la Sala dei Marmi e la Biblioteca storica con il fondo antico. Si proseguirà con una visita alla sala espositiva in via E. Chiesa dove i gessi di Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen e altri illustri maestri, dopo anni passati nei depositi, hanno trovato una nuova collocazione che, oltre a permetterne una conservazione ottimale, li ha restituiti alla fruizione pubblica. Il percorso si concluderà nei laboratori didattici di Monterosso sede operativa per i corsi di scultura e laboratorio di restauro. Per i visitatori con disabilità visive nella Sala dei Marmi sarà presente un percorso tattile con riproduzioni 3D di alcuni gessi della collezione.
– ore 16:30/18:00 presso il Museo del Castagno di Colognora a Pescaglia: conferenza sulla presentazione del progetto di ricerca e tutela del patrimonio archeologico del Comune di Pescaglia, avviato dalla Soprintendenza Abap competente per territorio, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena e con il Comune di Pescaglia. Durante la conferenza saranno illustrati in anteprima i risultati di alcune attività in corso o appena concluse, dallo scavo archeologico al restauro di reperti, che mirano a rinnovare ed approfondire la conoscenza di questo territorio ricchissimo di testimonianze antiche. Il tema delle GEP è qui rappresentato in modo esemplare: la cura del patrimonio, la sperimentazione di nuovi strumenti e linguaggi per rinnovarne le modalità di fruizione ed il coinvolgimento della comunità chiamata a riconoscere il patrimonio come portatore di memoria, identità e coesione per favorirne una gestione sostenibile e partecipata.
DOMENICA 27 SETTEMBRE:
– ore 15:00/19:00 presso la Rocca di Lucchio di Lucchio a Bagni di Lucca: visita guidata e conferenza alla Rocca di Lucchio celebra appieno lo spirito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026: il progetto mira a conservare e rinnovare la memoria materiale e concettuale di un luogo che ha a lungo resistito all’oblio e alla trascuratezza; dopo 3 anni di restauri e 2 campagne di scavo, l’équipe di archeologi accompagnerà i visitatori sul sito archeologico e racconterà in una conferenza i risultati inediti degli scavi, che reinventano e riscrivono la storia di questo monumento da sempre visibile nella sua imponenza, ma finora mai compreso fino in fondo. Dalle altezze mozzafiato alle inaspettate profondità stratigrafiche, un viaggio a ritroso fino alle fondazioni di questa suggestiva roccaforte. Programma: dalle ore 15.00 alle 16.15: visite guidate sugli scavi archeologici, riaperti per l’occasione dalle 16.30 alle 18.00: conferenza sulla Campagna di scavo 2026.
– ore 16:00/20:00 presso il Museo delle Statue Stele Lunigianesi a Pontremoli: visita guidata. Il Museo amplia la sua offerta con una nuova vetrina tutta da scoprire. Sarà esposta una selezione di reperti rinvenuti negli stessi siti archeologici in cui sono emerse le celebri statue stele. Pochi ma preziosi manufatti, che ci aiuteranno a diradare il velo di mistero attorno a questi straordinari monumenti protostorici, restituendoli al loro contesto storico e collocando il fenomeno del megalitismo nel quadro più ampio delle culture dell’epoca.
Ultimo aggiornamento
15 Settembre 2026, 09:37
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia